Ricetta: Pasta con pesce povero

Questa volta propongo una pasta al pesce che ho sempre preparato anche quando andavo in barca ed avendo a disposizione piccoli pesci pescati a bollentino, avevo la necessità, nella povera cambusa di una barca a vela, di far fruttare tale ricchezza del mare.

I pescettini che anche oggi si trovano sul banco del supermercato come pesce da zuppa e che costano veramente il giusto, sono piccole triglie, occhiate, piccoli saraghi, paraghi e per finire i brutti ma buoni scorfani ed i colorati carabinieri e tordi.

Penso che i marinai preparino spesso tale pasta perché utilizza tutti gli scarti della pesca più pregiata.

Una pasta che costa poco, ma non ha niente da invidiare a quella preparata con orate o spigole. L’importante è avere un po’ di tempo e pazienza per recuperare la polpa dai piccoli pesci, che precedentemente sono stati bolliti per poco tempo, preparando un brodo che poi verrà utilizzato in seguito.

Si può utilizzare pasta corta o bavette, a vostro piacimento: in genere uso pasta corta quando sono presenti bambini.

Ingredienti della pasta e pesce povero

per 8 persone

  • Pesci misti di scoglio 1Kg
  • pomodori maturi 300 g
  • carote 1
  • sedano costa 1
  • cipolle 2
  • Aglio 3
  • Sale qb
  • Olio extra vergine 200 g
  • Prezzemolo qb

Come si preparala pasta e pesce povero

Pulire bene i pesci, deviscerare accuratamente e sciacquare in acqua corrente, possibilmente togliere anche le squame. Mettere in una pentola a cui aggiungere una carota, sedano, prezzemolo, pomodoro e cipolla. Cuocere per circa mezz’ora a fuoco basso, poi recuperare i pesci, avendo cura di disporli su un vassoio possibilmente interi.

Lasciare raffreddare e cominciare il lavoro di spolpamento. Questo passaggio deve essere condotto con estrema cura per evitare poi brutte sorprese nel ritrovarsi delle lische nella pasta.

Nel frattempo in una padella capace fare imbiondire l’aglio che potete anche togliere, aggiungere pomodori possibilmente perini tagliati a pezzettini, far ritirare per circa 5 minuti. Aggiungere la polpa dei pesci precedentemente preparata, mescolare e se il mix risulta un po’ troppo solido, aggiungere polpa di pomodoro e brodo di pesce. Il brodo serve a poter rendere la salsa abbastanza liquida per poter finire la cottura della pasta nella salsa stessa.

Cuocere la pasta molto al dente, passare in padella e finire la cottura ed infine aggiungere olio extra vergine di oliva ed il prezzemolo tritato finemente.

Se volete una pasta più ricca, aggiungere cozze e vongole senza guscio.